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Storie di Vita a cura di Lidia Laudani

Domanda:
Cara Lidia, credo che la persona con cui sto mi stia manipolando. Mi fa sentire in colpa ogni volta che provo a esprimere un’opinione diversa dalla sua e mi dice che “è per il mio bene” se prende decisioni importanti al posto mio. Spesso cambia discorso quando parliamo di quello che desidero io, e sembra sempre che tutto debba ruotare intorno ai suoi bisogni. Come faccio a capire se mi sta davvero manipolando o se sono io a essere troppo sensibile?

 

Risposta:

Cara lettrice,

comprendere se si è vittime di manipolazione emotiva non è semplice, proprio perché questa dinamica agisce spesso in modo sottile e progressivo, generando confusione e mettendo in discussione la propria percezione della realtà. La tua domanda è importante e dimostra una profonda consapevolezza del disagio che stai vivendo.

Uno dei principali segnali della manipolazione è proprio il senso di colpa ricorrente. Se ogni volta che esprimi un’opinione diversa ti senti in errore o inadeguata, è possibile che tu stia subendo una forma di controllo emotivo. La colpa, in questi casi, viene indotta per scoraggiare il confronto e rafforzare l’idea che l’altro sappia sempre cosa sia meglio per te. Questo atteggiamento, però, limita la tua libertà di scelta e può minare la tua autostima.

Un altro aspetto da considerare è la tendenza della persona a cambiare argomento quando parlate dei tuoi desideri. Questo comportamento non è casuale: spostare l’attenzione dai tuoi bisogni ai suoi è una strategia di manipolazione che serve a mantenere il controllo della relazione. Se i tuoi desideri vengono sistematicamente ignorati o sminuiti, si sta instaurando un disequilibrio relazionale in cui i tuoi bisogni vengono messi in secondo piano.

Ti invito a porti alcune domande utili per analizzare la situazione:

  • Ti senti ascoltata e rispettata quando esprimi un’opinione diversa?
  • Quando questa persona prende decisioni importanti, ti coinvolge o lo fa in modo unilaterale?
  • Avverti la libertà di parlare dei tuoi desideri senza che l’altro minimizzi o cambi argomento?
  • Ti senti libera di dissentire senza temere conseguenze emotive?

Se la maggior parte delle risposte è negativa, è probabile che tu stia vivendo una dinamica di manipolazione. Questo non significa essere “troppo sensibili”, ma riconoscere che le tue emozioni e i tuoi bisogni non stanno trovando lo spazio e il rispetto che meritano.

Una relazione sana si basa sulla reciprocità, sull’ascolto e sul rispetto delle differenze. Entrambi i partner dovrebbero sentirsi liberi di esprimere opinioni, desideri e bisogni senza il timore di essere giudicati o di dover giustificare le proprie scelte.

Se questa situazione ti provoca malessere, è importante ascoltare il tuo disagio e valutare la possibilità di confrontarti con una persona di fiducia o con un professionista. Il supporto esterno può offrire uno sguardo più oggettivo e aiutarti a riconoscere meglio le dinamiche in gioco.

Ricorda: non è mai un segno di debolezza chiedere aiuto o affermare i propri confini. Al contrario, è un atto di forza e di rispetto verso te stessa.

 

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